Descrizione
Il biscotto Novara nacque in un convento nella metà del XVI secolo, quando il vescovo decise di omaggiare il Papa, regalando un dolce leggero per la settimana successiva a Pasqua.
Per poter permettere al biscotto di compiere il lungo viaggio da Novara a Roma, le monache pensarono di cuocere più volte questo particolare biscotto per assicurarsi che potesse arrivare a destinazione in un perfetto stato di conservazione.
Gli ingredienti utilizzati erano semplici e genuini, quelli che la campagna poteva offrire a quel tempo: farina, uova e zucchero. Da sempre questo biscotto si contraddistingue per la sua leggerezza e digeribilità. Si presta perfettamente per la realizzazione di alcuni dolci come il tiramisù, molti dessert al cucchiaio accompagnati da creme e i semifreddi, è indicato per la merenda dei più piccoli e per concludere al meglio un pasto. Sono disponibili nel formato da 200 grammi.






